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EBOOK: IL NOSTRO POST(O) NELLA RETE

EBOOK: IL NOSTRO POST(O) NELLA RETE. Quello che ogni genitore deve sapere: prospettive, sfide e responsabilità

La Rete, uno spazio per scrivere insieme una nuova grammatica delle relazioni

Fin dagli inizi di questa rivoluzione digitale, che ormai costituisce la quotidianità di ciascuno di noi, l’errore dei cosiddetti adulti è sempre stato considerare Internet e tutti i suoi ambiti – siti, chat, app, instant messaging – un «mondo altro» rispetto a quello in cui trascorriamo la nostra giornata. Una realtà con cui interagire per motivi di lavoro, magari anche di divertimento, ma raramente un contesto all’interno del quale crescere, esprimere la nostra personalità, maturare le nostre esperienze.

Nasce anche da questo gap iniziale la difficoltà che oggi gli adulti incontrano nel comprendere atteggiamenti, approccio e mentalità di coloro – bambini e adolescenti – che all’interno di questo nuovo mondo non solo sono nati e cresciuti, ma hanno e stanno costantemente contribuendo ad alimentarlo, a plasmarlo, a farlo crescere. Il digitale ha introdotto, con un’accelerazione che non ha precedenti rispetto a questo tipo di processi, un cambiamento antropologico, psicologico e sociale di fronte al quale ci troviamo tutti impreparati, ha aperto frontiere e innescato sfide enormi rispetto alle quali non abbiamo ancora strumenti consolidati. Sfide che riguardano soprattutto il rapporto con l’altro, con gli altri, e in particolare tutta quella gamma di rapporti intergenerazionali attraverso i quali da sempre si strutturano i processi educativi – parentali, scolastici, formativi.

Le epoche di cambiamento sono quelle che sollevano più domande. Bambini e adolescenti vivono e attraversano questo cambiamento ponendo questioni che richiedono da parte degli adulti risposte immediate, spesso urgenti. Perché nel mentre il mondo adulto prende confidenza con nuovi linguaggi, nuove dinamiche, nuove logiche, bambini e adolescenti bruciano le tappe, vivono gli anni più delicati e portentosi del loro sviluppo psicofisico. I loro bisogni di attenzione, sicurezza, tutela, fiducia sono quanto mai urgenti e definitivi, si consumano nell’attimo di un click o di un post, chiedono risposte immediate, definite e definitive. Ma risposte definitive in questo «nuovo mondo» non esistono, l’innovazione continua supera la sedimentazione dei pensieri e delle buone pratiche, travolge la possibilità di radicare una cultura condivisa e di riferimento – base necessaria per qualsiasi processo educativo.

Come adulti possiamo solo proporre risposte e soluzioni temporanee, adattando alla nuova realtà digitale criteri e logiche tradizionali. È necessario che sia così, e non può essere altro che così, ora. Ecco perché ragionando intorno a questo tema epocale abbiamo voluto dare alle nostre riflessioni la forma di un ebook, un prodotto che nasce portando già con sé un’idea di evoluzione e innovazione progressiva, un punto di partenza intorno al quale aprire il confronto e il dialogo. È espressione di un confronto che si apre e rimane aperto, perché nessuno su questo fronte può ritenere di avere la parola definitiva, la soluzione valida sempre  e comunque.

Perché, come Telefono Azzurro, la sfida che da sempre ci poniamo va oltre la presa d’atto di uno stato di fatto. Noi siamo con i bambini e accanto ai bambini, e l’essenza della fanciullezza è proprio il movimento, il cambiamento esplosivo giorno dopo giorno. Consapevoli di questo dinamismo evolutivo – che è l’aspetto bello, emozionante, del rapporto con i più piccoli – crediamo che il nostro dovere sia quello di mettersi in ascolto. Ascolto che significa ricerca attenta e costante fatta nella realtà e sulla realtà, e nasce dalla volontà di rinsaldare, e in alcuni casi ritessere, un ponte di relazione tra generazioni. L’osservazione costante dei cambiamenti sociali e personali, le ricerche demoscopiche, l’analisi scientifica dei dati e la produzione di modelli di intervento fa parte di questo processo, di questo modo di affrontare il cambiamento.

La Rete, in questo senso, al di là dei tanti pericoli che ancora nasconde, costituisce a nostro avviso un grande spazio di opportunità. In quanto ambito nuovo, aperto, privo di barriere, può costituire infatti uno spazio positivo capace di rimettere in dialogo adulti e bambini. È un mondo che rimescola ruoli e regole, e all’interno del quale sono chiamati a dire la loro, a giocare il proprio protagonismo, anche e forse soprattutto coloro che con Internet sono nati e stanno crescendo. È uno spazio di relazione che può e deve essere vissuto e governato insieme, grandi e piccoli, famiglie e aziende, associazioni e istituzioni. Va scritta una nuova grammatica delle relazioni e deve essere scritta attraverso la collaborazione di tutti.

Presidente Ernesto Caffo

Ebook scaricabile qui